E’ stata eseguita, nel Comune di Roma la demolizione dell’edificio ex sede LUISS, posizionato in un quartiere densamente abitato e con presenza di esercizi commerciali e abitazioni civili al confine della proprietà oggetto di demolizione. L’edificio, una costruzione degli anni ’50 a forma trapezoidale, si sviluppava per 7 piani fuori terra più un piano interrato raggiungendo un’altezza complessiva di 25m circa. Vista la posizione e la struttura su cui operare, i tecnici hanno privilegiato la tecnica di decostruzione con minimacchine prevedendo di operare con mezzi speciali di piccole dimensioni operanti in quota, che demoliscono piano per piano la struttura secondo schemi e procedure di lavoro specifiche. Nel caso in esame sono stati adottati accorgimenti progettuali con soluzioni tecnologiche innovative, pensate appositamente per ridurre le criticità legate ad una demolizione in un area urbana: l’utilizzo di mezzi da demolizione radiocomandati che hanno consentito all’operatore di rimane a distanza di sicurezza dalla zona in demolizione; la realizzazione di un ponteggio perimetrale all’edificio rivestito con pannellatura integrale fonoassorbente che ha permesso di abbattere rumore, polveri e proiezioni di detriti verso le vicine strade e i fabbricati prospicienti; l’installazione di un sistema di puntellamento dei solai per garantire la portata operativa ed i margini di sicurezza degli elementi strutturali orizzontali soggetti al peso dei mezzi d’opera in movimento; l’installazione di un sistema di abbattimento delle polveri con getti nebulizzanti in quota, la discesa al piano campagna delle macerie in apposte ceste calate all’interno dei cavedi dell’edificio; l’approntamento di una gru a torre con portata elevata per la movimentazione dei mezzi operativi e delle macerie prodotte durante la demolizione.