General Smontaggi si è occupata, per Luigi Lavazza SpA, della demolizione di un intero quartiere industriale in pieno centro a Torino. Circa 86.000 metri cubi di volume vuoto per pieno di fabbricati dismessi di un ex centrale ENEL da decostruire per fare spazio al nuovo centro direzionale Lavazza.
L’area industriale si collocava in stretta adiacenza al fiume Dora Riparia, in un contesto fittamente edificato e caratterizzato da molteplici attivita sensibili di cui si è tenuto conto in fase di progettazione dell’intervento e continuamente monitorato durante l’andamento dei lavori.
General Smontaggi SPA si è occupata prima della bonifica di tutti gli edifici dell’area (in questi, infatti, era stata rilevata la presenza di amianto e di fibre artificiali vetrose che sono state rimosse e confinate in apposite aree di cantiere prima dello smaltimento), poi si è passati allo strip out: sono state eliminate tutte le strutture movibili e semimovibili come scaffalature metalliche, controsoffitti, pareti mobili, pavimenti galleggianti, serramenti, attrezzature, impianti, presenti sia nei piani interrati, sia nei piani fuori terra. Anche in questo caso, i diversi materiali sono stati accantierati divisi per tipologia e quindi smaltiti secondo le norme vigenti.
La demolizione vera e propria ha preso il via solo dopo il confinamento e la protezione dei fabbricati da conservare (alcuni edifici degli inizi del ‘900 sottoposti a vincolo da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali), anch’essi comunque bonificati e liberati da strutture interne.
L’attivita di demolizione ha previsto l’abbattimento di nove edifici in calcestruzzo armato fino al piano campagna, senza la rimozione delle pavimentazioni e dei livelli interrati.
Le operazioni sono state effettuate con due escavatori: un Komatsu PC600LC-8 e un Case CX800 allestito con braccio lungo da demolizione, entrambi equipaggiati di pinze Npk.
L’azienda si è occupata anche della decostruzione e rimozione di alcune strutture particolari presenti nell’area come cabine elettriche, serbatoi di carburante e un rifugio antiaereo.