Il decommissioning di un lotto dello stabilimento Syndial di Porto Torres (SS) ha interessato quattro caldaie sospese da 2000 tonnellate ciascuna, tre ciminiere di cui due di 130 metri di altezza ed una di 150 metri, e un capannone CTE. La demolizione è stata realizzata utilizzando tecniche innovative con particolare cura degli aspetti progettuali. Per la demolizione delle caldaie si è adottato il metodo della “calata” controllata mediante martinetti, mentre le ciminiere sono state abbattute tramite crollo indotto senza utilizzo di esplosivo ma con l’ausilio di mezzi radiocomandati di classe pari a 20 tonn.
Trattandosi di tecniche di demolizione non convenzionali è stato fondamentale prevedere gli esiti di ogni singola azione effettuata in tutte le fasi di lavorazione, per garantire il massimo livello di sicurezza degli operatori in cantiere. Sia le operazioni di calata delle caldaie, sia le fasi di ribaltamento delle ciminiere sono state progettate e calcolate effettuando le verifiche strutturali di tutti gli elementi, simulando le effettive condizioni statiche e dinamiche di carico su modelli di calcolo tridimensionali agli elementi finiti.
La modellazione ha consentito di prevedere e risolvere a priori le effettive problematiche tipiche delle demolizioni complesse, garantendo la sicurezza delle operazioni in ogni fase esecutiva e la certezza del risultato.
General Smontaggi ha investito negli anni ingenti risorse per approfondire i necessari aspetti progettuali e di simulazione applicati alla decostruzione di strutture complesse, garantendo un risultato rapido ed efficace, operando nella massima sicurezza.