L’operazione ha visto il risanamento industriale e la riconversione dell’ex centrale di Steg, nel Canton Vallese, in Svizzera. Obiettivi: la bonifica e la demolizione dei due camini e dei due relativi elettrofiltri, la bonifica dei due capannoni prima adibiti al processo di elettrolisi, e la demolizione di una sezione di uno dei due.
Il lavoro è iniziato con la bonifica degli edifici oggetto dell’intervento dai residui di polvere di alluminio e altri residui di processo pericolosi. Dopodiché si è proceduto all’attività di rimozione delle parti non strutturali di capannoni (strutture in ferro o alluminio non portanti) e, in contemporanea, alla bonifica dei due elettrofiltri a calza (filtri di assorbimento destinati a eliminare polveri inquinanti dai fumi). Sono state poi effettuate le demolizioni dei due camini e, a seguire, la demolizione delle carpenterie portanti di uno dei due capannoni. Quindi si proceduto con la demolizione, frantumazione e deferrizzazione delle parti strutturali in c.a. Ciascuna fase è stata accompagnata dalle operazioni di frantumazione secondaria (mediante frantoio) del materiale demolito ed alla riduzione volumetrica del materiale ferroso e non ferroso suddiviso per tipologia.
Con le attività sopra descritte ultimate e come da richiesta del Committente è stata poi eseguita una bonifica del calcestruzzo superficiale di pavimentazione, mediante impianto per fresatura e relativa aspirazione forzata a circuito chiuso con confezionamento in Big-bags delle risulte.