L’area della ex raffineria aveva un’estensione di alcune decine di ettari (circa 35) e la demolizione di un così vasto complesso industriale ha impiegato uomini, mezzi ed attrezzature per un periodo di circa 30 mesi. Sono state demolite circa 36.000 tonnellate ferro, 19.000 tonnellate di cemento più frazioni minori di altri materiali, il tutto in maniera selettiva in modo che ciascun materiale seguisse il percorso di smaltimento o recupero adatto alle sue caratteristiche chimico-fisiche nel pieno rispetto della normativa vigente. Al fianco delle attività di demolizione di “routine”, come la demolizione del parco serbatoi, affrontata con tecniche diverse, ve ne sono state alcune che, per difficoltà progettuali ed esecutive, sono sicuramente da evidenziare: la demolizione di 4 serbatoi, tra i più grandi in Italia, da 160.000 metri cubi; la dismissione di impianti di processo di altezza elevata (fino a 100 mt), la demolizione di 4 sfere per lo stoccaggio del GPL.