La bonifica del polo chimico di Marghera è stata portata a termine prima delle operazioni di demolizione degli impianti. La struttura in cemento armato più rilevante all’interno del cantiere era quella in cui veniva prodotto e immagazzinato il fosgene, gas tossico principalmente impiegato come materia prima nella produzione di polimeri come poliuretani, i policarbonati e le poliuree.