Bonifiche industriali

Da oltre dieci anni, anche in seguito all’evoluzione del mercato, General Smontaggi ha notevolmente incrementato l’attività in campo ambientale implementano il know how specifico grazie alle numerose esperienze dirette sul campo ed al continuo aggiornamento tecnico e legislativo dei propri progettisti e professionisti.

Le bonifiche di aree industriali dismesse con presenza di materiali inquinanti hanno assunto un ruolo centrale ed importante in buona parte degli interventi effettuati. è infatti sempre più frequente la richiesta di verifica e successiva bonifica di impianti come attività propedeutica alla demolizione o smontaggio di un insediamento industriale.

Le tipologie di intervento sono molteplici, in relazione alla natura del materiale inquinante ed alla sua localizzazione. Essenzialmente si distingue tra bonifica delle coibentazioni in amianto, fibra ceramica e fibra minerale normalmente presenti sugli impianti, e la bonifica dei fluidi di processo contenuti negli stessi.

Diverse le problematiche, ognuna con una specifica e differente metodologia operativa e, quindi, con una diversa professionalità da utilizzare.

Artefice di alcuni dei più complessi interventi nel settore, General Smontaggi si fa carico della gestione di tutti gli iter autorizzativi da percorrere con gli enti di controllo e garantisce tutte le competenze per una operatività nel rispetto di una regolamentazione complessa ed in continuo aggiornamento.

Indicativo è l’intervento eseguito sul centro direzionale dell’IBM di Segrate, ove particolari condizioni di instabilità strutturale degli edifici hanno reso necessarie imponenti operazioni per il consolidamento delle strutture e per il confinamento in depressione delle aree contaminate e l’utilizzo di attrezzature con tecnologia d’avanguardia come mezzi radiocomandati in grado di procedere alle operazioni senza pregiudicare la sicurezza del personale impegnato.

è inoltre in corso di svolgimento la bonifica di oltre 700 mila tonnellate di terreno contaminato da idrocarburi pesanti nell’area della ex raffineria IP di La Spezia, destinata a un importante sviluppo urbanistico con centri commerciali ed edifici residenziali. Su questo fronte sono impiegate tecnologie innovative di ultima generazione, come ad esempio l’imponente l’impianto di lavaggio terreni (soil washing) attualmente in piena operatività, affiancato da tecnologie di bio-risanamento (land farming), finalizzate al quasi totale riutilizzo del terreno trattato in situ ed alla conseguente riduzione al minimo dei rifiuti da inviare a smaltimento in discarica.